Alla scoperta della Neutralità
DOMENICA 18 Gennaio 2026 dalle ore 10.00 alle 19.00
Il nostro corpo conosce molte più cose di quanto noi sappiamo. Quando nasciamo, una serie di imposizioni, fattori culturali, abitudini, frustrazioni e vizi danno una forma al nostro corpo, ma che in realtà non ci appartengono da quando siamo nati.
Il nostro respiro è calibrato sui ritmi delle nostre vite e delle nostre giornate e non siamo abituati a riconoscerlo ma soprattutto ad ascoltarlo.
Il respiro, però, è ciò che ci rende vivi, esseri umani che parlano e agiscono in uno spazio. Il respiro e il corpo sono le corde vibranti del nostro principale strumento: il corpo. Conoscere il suo funzionamento può permetterci di dominarlo ed usarlo in maniera consapevole; ci permette di suonare le più dolci o stridenti melodie, come faremmo con una chitarra o un violino.
Attraverso la maschera neutra l’attore si trasforma in una pagina bianca, diventando altro da sé: niente è superfluo, tutto necessario.
Questo oggetto permette a chi lo indossa di raggiungere lo stato di neutralità che precede l’azione, uno stato di ricettività riguardo ciò che ci circonda, senza conflitti interiori.
Si tratta di una maschera di riferimento, una maschera pedagogica.
Per essere liberi di poter esprimere solo attraverso il proprio corpo, prima ancora che con la parola, è necessario sentire che esistono delle leggi che regolano lo spazio e il movimento. Solo dopo aver fatto esperienza di queste leggi, il corpo può liberarsene e diventare creativo ed espressivo lasciando spazio alla magia del momento.
La maschera neutra permette di far emergere e lavorare su ciò che c’è di universale in ognuno di noi. È quindi un lavoro sull’uomo come corpo, come essere umano che, prima di essere portatore di un dramma, una storia, un personaggio, è portatore di una presenza.
Pedagogicamente la maschera neutra permette agli allievi di lavorare sulla propria presenza scenica, prima di qualsivoglia racconto.
È un lavoro sul silenzio, sullo stato, sulla presenza e sullo spazio
Docente: Sofia Brocani,attrice, speaker e doppiatrice. Diploma alla Scuola di Teatro “Alessandra Galante Garrone”, si perfeziona nella Commedia dell’Arte, nel teatro fisico e nella clownerie, lavorando con maestri internazionali come Carlo Boso, Franco Dragone, Pierre Byland e Vladimir Olshansky. Ha dato voce come doppiatrice a cartoni animati per Rai Kids e a grandi brand. Dal 2025 Docente del TeatrOlè
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